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A.A.A. distributore di camere d’aria cercasi

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A.A.A. distributore di camere d'aria cercasi
A.A.A. distributore di camere d'aria cercasi

Le automobili battono le  biciclette più di10 a1.

Sono queste le percentuali delle stime fornite da Legambiente in merito al numero dei mezzi di trasporto che circolano per la nostra città.

Dati che, se non analizzati con cura , potrebbero descrivere la solita grigia Torino, invasa da fumi ed inquinamento, ma non è così.

O meglio, se da un lato è innegabile come il capoluogo sabaudo abbia ancora una forte connotazione a motore, dall’alto è osservabile come l’uso dei mezzi a due ruote sia un fenomeno in rapida crescita.

Infatti,  quella che inizialmente poteva essere solo una moda,  per molti definita passeggera e destinata a non durare,  ha invece sempre più preso piede in città.
Ormai, usare il mezzo a due ruote per spostarsi è diventata un’abitudine.

Una tendenza in forte aumento, che si può osservare quotidianamente per le strade e che, di conseguenza sta modificando anche gli usi e costumi dei torinesi.

E cosìa anche qui, come in molte altre grandi metropoli europee, stanno nascendo una serie di servizi accessori, disponibili 24 ore su 24, per gli utenti di questo mezzo di trasporto.

A.A.A. distributore di camere d'aria cercasi

Per esempio nel quartiere di San Salvario, in Via Baretti all’angolo con Via Sant’Anselmo, per diversi mesi è apparsa una pompa “per tutti “ , utile per gonfiare le gomme della propria bici.

Un particolare aiuto ai ciclisti che ovviamente si trovano in zona. Insomma, ruota sgonfia, pit-stop veloce alla pompa e il problema è risolto!

E poi non dimentichiamoci un’altra “chicca” nata in Borgo San Paolo, sempre legata al mondo delle 2 ruote.

In via Panetti è stato collocato, fuori dalle serrande di un ciclista, un distributore automatico di camere d’aria. Sì, simile ad un distruttore di sigarette, ma forse piu’ utile ( almeno per chi non è dipendente dalla nicotina!)

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Così se mai ci si dovesse bucare una gomma del velocipede nel cuore della notte, sempre sperando di essere in zona, ecco una camera d’aria nuova e pronta per l’uso, subito a portata di mano.
Un plauso a chi ha proposto per primo all’ombra della Mole Antonelliana questo genere di supporto al ciclista. (Anche se a dirla tutta il vero innovatore si trova a NewYork city, città nella quale già da un paio d’anni è presente una vasta offerta di servizio ai residenti che si muovono su 2 ruote, comunque, meglio tardi che mai!)

 

Clementina Pansoya di Borio

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