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Un bicchiere di 10 metri in piazza Vittorio

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Se nei prossimi giorni vi capiterà di vedere un bicchiere di 10 metri d’altezza in piazza Vittorio, la risposta è no, non avete le traveggole.

Per la precisione, da domani – venerdì 30 settembre – a domenica 2 ottobre nel cuore della movida torinese si tenterà di battere un record del Guinness dei primati, grazie al mega-secchiello ipertrofico realizzato in vetroresina per l’occasione: l’obiettivo è preparare il cocktail più grande della storia.

Ma niente Martini, niente vodka, niente rhum. Il beverone sarà analcolico: l’iniziativa, infatti, utilizza il Guinness World Record come mezzo per sensibilizzare i giovani sui rischi dell’abuso di alcool.

Per sintetizzare: si può fare il record (e un cocktail buono; e una serata divertente) anche senza inebetirsi coi liquori.

Un bicchiere di 10 metri in piazza Vittorio

Le cifre dell’abuso di alcol tra i giovani sono in costante crescita, con una ricaduta economica e sociale davvero allarmante.

Ben vengano quindi iniziative che propongono una “via differente” per le uscite in gruppo del sabato sera.

Per riempire il super-recipiente, capace di contenere 35.000 litri di prodotto, sarà installato in piazza un sistema di carrucole: i torinesi che vorranno contribuire al record potranno riempire personalmente il bicchiere grazie a due sollevatori telescopici posti a lato del bicchiere.

Raggiunto l’orlo, i giudici del Guinness certificheranno il raggiungimento del record, e poi si passerà alla… consumazione. Dal mega-bicchiere verrà spillata infatti una miriade di aperitivi per gli avventori, che per un prezzo di 3 euro potranno assaggiare se la bibita, oltre che grande, è anche gustosa. Gli esperti si dicono in grado di fornire più di 100.000 giri di cocktail, e c’è da augurarselo: il ricavato infatti verrà devoluto in beneficenza a Telethon, per prestare assistenza ai più bisognosi.

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Insomma: c’è da bere, c’è lo show e si fa del bene. Perché mancare?

 

Umberto Mangiardi

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