Home Cronaca di Torino Bic-ID contro i ladri di biciclette di Torino

Bic-ID contro i ladri di biciclette di Torino

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Le statistiche parlano chiaro: quasi un quarto dei ciclisti è vittima di un furto e questo spesso si traduce in sconforto e perdita di entusiasmo nella ricerca di mezzi di trasporto alternativi e non inquinanti.

Con l’aumento dell’uso della bicicletta in città cresce anche l’esigenza di contrastare il furto ed il commercio illegale  che ne consegue.

A tale scopo nasce BicId.

BiciId è un servizio attivato sul territorio piemontese dall’associazione Intorno in collaborazione con la Provincia di Torino, che prevede la marchiatura di un codice di identificazione sul telaio delle biciclette secondo un sistema già adottato in altri paesi europei.

Il meccanismo è molto semplice: il richiedente non deve fare altro che fornire le proprie generalità esibendo un qualsiasi documento di riconoscimento.

Qualora la bicicletta non sia stata già precedentemente marchiata, si dà avvio all’operazione di registrazione che consiste nel prendere nota di alcuni tratti distintivi del proprio mezzo quali la marca, il modello, il colore, un numero di serie del costruttore se esiste e la misura.

Bic-ID contro i ladri di biciclette di Torino
Bic-ID contro i ladri di biciclette di Torino

E’ bene sottolineare che tutta la procedura di marchiatura non mira alla registrazione del proprietario bensì ad assegnare un’identità alla bici.

I dati personali del proprietario vengono custoditi e secretati mentre i  dati della bici vengono immessi in un data-base e in un apposito registro presso la sede dell’associazione Intorno.

L’accesso ai dati è consentito via web ed è regolato da una password personalizzata.

E’ la password che permette a chi dispone del documento di identità della bici di inserire una nota con la quale segnalare il furto, lo smarrimento o il passaggio di proprietà del veicolo.

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Bic-ID contro i ladri di biciclette di Torino
Successivamente si passa alla fase della marchiatura vera e propria la quale consiste nell’incisione (ottenuta con una macchina per fresatura o micro percussione) di varie cifre di circa 5 mm di altezza in un punto facilmente visibile, in un’area laterale del telaio in metallo (sono esclusi tutti gli altri materiali come il carbonio).

Un’interessante iniziativa per gli amanti del mezzo e per coloro che utilizzano il velocipede come mezzo principale per recarsi sul posto di lavoro o per i quotidiani spostamenti, nonché ottimo deterrente per i furfanti di due ruote che anche Antonio Ricci, celebre personaggio del famoso film di Vittorio De Sica “ Il ladro di biciclette”, avrebbe sicuramente saputo apprezzare!

per maggiori informazioni]

 

La redazione di Mole 24

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