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Abio: un ospedale ad altezza bambino

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In fondo il tempo libero tra la tesi e l’università non mi mancava e potevo anche occuparlo per fare qualcosa di veramente utile come un servizio di volontariato.
Ma mai avrei pensato che la mia idea di “occupare un po’ del mio tempo libero” mi avrebbe portato a prestare quest’attività per così tanto tempo, trovando anche dei nuovi amici.

La Fondazione Abio nasce nel 1978 a Milano, ma si diffonde subito in tutta Italia.

A Torino è presente  presso la struttura sanitaria infantile Regina Margherita (in 6 diversi reparti), al Mauriziano, al Martini e al Santa Croce di Moncalieri e a nosocomio di Chieri.

Il compito principale di un volontario Abio è quello di assicurare una buona accoglienza in ospedale nei confronti del bambino, intrattenendolo durante la sua permanenza nel reparto e permettendo ai genitori una pausa ogni tanto.

Tutto questo è possibile grazie anche a una più che fornita sala giochi presente in ogni reparto e a disposizione dei bambini e delle loro famiglie. Il volontario, infatti, deve cercare di relazionarsi con la famiglia inserendosi con discrezione e disponibilità tra le varie figure che lavorano nell’ospedale.

Torino Abio: un ospedale ad altezza bambino
Torino Abio: un ospedale ad altezza bambino

Il servizio non è solo un passatempo, ma un impegno sociale che richiede non solo disponibilità e responsabilità, ma anche:

– Costanza nel garantire, nel limite del possibile, la propria presenza 3 ore alla settimana.
– Predisposizione al gioco con i bimbi e all’ascolto degli adulti (genitori).
– Discrezione, equilibrio, fantasia e pazienza.
– Un’età compresa tra i 18 e i 69 anni.

Oggi, a distanza di cinque anni da quel corso, mi capita a volte di uscire dall’ufficio e di correre in ospedale controvoglia pensando alla quantità di cose che potrei fare in quelle ore e ai vari impegni che avrei …
Ma mi basta entrare in reparto, percorrere il corridoio e intravedere i bambini che mi stanno aspettando in sala giochi, con il loro sorriso che nasce quando mi vedono insieme al ringraziamento che leggo sui visi dei loro genitori per dimenticare tutti i problemi che mi assillano e le faccende in sospeso.

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Abio: un ospedale ad altezza bambino
Abio: un ospedale ad altezza bambino

 

In 3 ore mi rendo conto di quanto il mio tempo speso con loro non sia sprecato perché contribuisco a qualcosa di veramente importante, anche se per poche ore i genitori si riposeranno e distrarranno, i bambini giocheranno e rideranno con noi e, cosa più importante, non penseranno alle loro malattie e allora mi chiedo: “perché no?”.

Per chi è interessato o almeno un po’ curioso sono aperte le iscrizioni per il corso di formazione di quest’anno.

Occorre iscriversi entro luglio 2011 e il corso inizia a settembre.

Per iscriversi si dovranno lasciare i propri dati anagrafici, telefono e mail ai seguenti indirizzi:
ABIO TORINO ONLUS  via S. Domenico 13 bis   10122 Torino
tel e fax 011 4361889
oppure a  info@abiotorino.org

 http://www.abiotorino.org/

Umberta Pansoya di Borio

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